(S)Weet ma non troppo… (Intervista a Stefano Capece, in arte Weet)

Quando la musica è proiezione dei propri sentimenti, vissuto che si riversa come inchiostro su una pagina bianca per prendere forma e colore: è in questo momento che la musica si trasforma in arte. Oltre ogni etichetta, oltre ogni forma di legittimazione della “vera” musica e discriminazione del “mediocre”, aggettivi che non fanno altro che soffocare lo spirito creativo dell’arte stessa.

Verità, schiettezza, emozione: questo è Stefano Capece, in arte Weet. Artista dal cuore mezzo romano mezzo londinese, dalle radici rap si sposta verso il cantautorato, pubblicando “Bipolare” nel 2016, “Piovono gatti e cani” nel 2020 e “London Spritz” il 12 febbraio scorso.

Ascoltate la nostra chiacchierata per saperne di più su questo artista super talentuoso:

PER ASCOLTARE “BIPOLARE” CLICCA QUI:

ASCOLTA “PIOVONO GATTI E CANI”:

CLICCA QUI PER ASCOLTARE “LONDON SPRITZ”:

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