Karin: la nostra musa ispiratrice (Intervista ai Fuoco di Karin)

Fuoco di Karin (immagine presa da Instagram)

Ciao! Presentatevi.

Ciao siamo Giovanni e Riccardo, in arte i Fuoco di Karin. Da tempo ormai facciamo musica insieme, scriviamo, arrangiamo e suoniamo tutte le composizioni per Karin, la nostra musa ispiratrice. Il nostro progetto nasce dalla necessità di dare più peso alla stesura dei testi in modo da poter fornire degli spunti di riflessione a chi ci ascolta.

Perché questo nome?

Il nome rappresenta la vita di tutti i giorni e le tematiche a cui ci ispiriamo. Karin è un nome piuttosto comune ed il suo fuoco vuole raffigurare lo scorrere del tempo… la quotidianità. I giorni nascono e finiscono, proprio come una fiamma che inizia da una scintilla, brucia e poi lentamente si spegne.

Tutto inizia e finisce, ma l’arte riesce a far diventare un’opera immortale, perché la immortala e la fa restare invariata per sempre.

A proposito di arte, parliamo dei vostri brani. “Foresta”, “Arlanda”, “Mascherina”, “Lanterna” e “Mollami” sono cinque vostri singoli usciti nel 2020. Com’è stato scrivere durante la pandemia, come l’avete vissuta e, concentrandomi sui brani, qual è il filo conduttore che li unisce?

La situazione ha sicuramente reso le cose più difficili a livello pratico e soprattutto ha influenzato molto i testi e la scelta delle parole. Anche la musica risulta molto malinconica ed in realtà sono proprio le “basi” ed essere il filo conduttore dei singoli rilasciati. Se potessimo riassumere i singoli rilasciati in questo periodo incerto con una sola parola sarebbe sicuramente “Nostalgia”.

“Spuntableau” è il vostro ultimo singolo, uscito il 5 maggio. Il titolo si rifà, per l’appunto, alle famose “spunte blu” che indicano il visualizzato di un messaggio. Il brano dunque sottolinea la dipendenza dal cellulare, l’incapacità di alzare lo sguardo oltre lo schermo di un cellulare per ammirare la bellezza della vita, sbaglio?

Non ti sbagli. Il pezzo tenta di descrivere l’ “iperconnessione” che tutti noi viviamo nel quotidiano e che la situazione pandemica ha certamente aggravato. Sembra che ormai cose semplici come parlare e guardarsi negli occhi appartengano a tempi lontani anni luce dalla nostra realtà.

Sapete già cosa vi piacerebbe fare in futuro?

In futuro? Ovvio! Ci sarebbero tante cose che riguardano sia la musica che la vita quotidiana: ritornare ad apprezzare le piccole cose come ad esempio, tornare a casa tardi, andare a concerti e poter suonare facendo live con i pezzi arrangiati in chiave più acustica e meno elettronica, come potrebbe essere il nostro piccolo EP che stiamo elaborando fra mille pensieri e semplici giro di accordi.

Grazie mille per questa chiacchierata!

Grazie di averci dedicato del tempo, ci auguriamo di avervi suscitato qualche spunto di riflessione, e magari speriamo d’incontrarci a fine concerto in qualche centro sociale o qualche piccolo festival all’aperto una chiacchierata faccia a faccia magari accompagnata da un paio di birrette 🙂

ASCOLTA I “FUOCO DI KARIN” SU SPOTIFY:

PROFILI SOCIAL DEI FUOCO DI KARIN:

MIEI PROFILI SOCIAL:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...